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ESCURSIONI  IN  MONTAGNA

DI  COMPRABENE

ITINERARIO  ALPINISTICO  AL  PIZZO  TAMBO', VETTA  PIU'  ALTA  DELLA  VALCHIAVENNA

Il Pizzo Tamb˛ Ŕ una vetta molto panoramica, la pi¨ alta della Valchiavenna con i suoi 3279m, che si raggiunge senza troppa fatica. Si tratta comunque di un itinerio alpinistico con passaggi esposti e, a seconda delle condizioni della vedretta, posso essere necessari piccozza e ramponi. La salita parte dal passo dello spluga (2113m) proprio dietro la caserma delle guardie di frontiera. Nella prima parte si procede per magro pascolo a ridosso della linea di confine, si incontrano infatti diversi cippi confinali. Successivamente occorre piegare verso SO lasciando il Pizzo Tamborello alla propria destra. Qui il pascolo lascia spazio alla roccia, fino in vetta ci si muove fra sfasciumi e placconi. Cantinuando a salire, lasciato alla destra il Lattenhorn si transita nei pressi di alcuni laghetti. Si continua sempre tenendosi a S del filo di cresta e ben presto si raggiunge la vedretta. In assenza di tracce precedenti la si attraversa tenedo presente che lĺultimo tratto della salita si effettua sul filo della cresta Est. La risalita del diedro finale richiede molta attenzione, specie se ghiacciato o innevato, dato che Ŕ molto ripido ed esposto e si snoda su detriti spesso instabili. n.b. la traccia non Ŕ segnata , il percorso Ŕ per˛ abbastanza intuitivo e si trovano numerosi ometti di pietra.

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BAITE DI MEZZENO- RIFUGIO LAGHI GEMELLI- PIZZO PRADELLA 2626 MT- PIZZO FARNO 2506 MT

Lasciata la macchina alle baite di mezzeno si parte risalendo il sentiero 215, si attraversano i pascoli e si arriva al passo di mezzeno 2142 m. Da qui si scende fino ad arrivare ai laghi gemelli con il loro rifugio. Si continua in direzione passo di aviasco passando dal lago colombo, arrivati al passo dirigendosi verso destra e seguendo i molti omini si raggiunge una zona di sfasciumi e pietrame,si attraversa seguendo sempre gli omini.Da qui e' si e' sotto al Pizzo Pradella che e' di fronte a noi con alte pareti rocciose,si risale un canalino fino ad arrivare ad un'altro passaggio che da anche sulla valle seriana,si prosegue risalendo la parte finale che porta in vetta alla montagna. Dopo le foto di rito,siamo scesi e ripercorrendo i nostri passi fino alla zona di inizio degli sfasciumi ci siamo diretti verso il Pizzo Farno,anche questo ben visibile,restando in quota attraversando pietraie varie ci siamo portati alla base di quest'altra vetta che si risale facilmente dal sentiero. La discesa l'abbiamo fatta tagliando da un sentiero poco segnato e poco frequentato che riporta sulle rive del lago colombo,e da qui si ritorna ai laghi gemelli per poi ripercorrere il sentiero fino alle baite di mezzeno. Bel giro lungo in una delle zone piu' affascinanti delle Orobie,dove e' facile vedere i numerosi stambecchi che vicini o dall'alto ti osservano.

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