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notizie  gare  settimana  48

26/11/2006
XXIII Firenze Marathon        
           classifica completa     classifica tds                                        Un esordiente Keniano fissa il record della gara Toscana

Nuovo record della gara e nuovo primato di concorrenti, 6971, partiti da piazzale Michelangelo e provenienti da 54 paesi, per onorare questa 23^ maratona. Al traguardo di piazza Santa Croce la vittoria ha sorriso al ventiquattrenne keniano James Kutto, esordiente sulla distanza, che si è concesso il lusso di staccare tutti e di concludere con un eccezionale 2h08’41”, quarto tempo di sempre per il vincitore di una maratona italiana, che cancella il primato della manifestazione fiorentina, realizzato dal keniano Daniel Kirwa Too nel 2001 (2h10’38”). A stupire è stato il fatto che il keniano del Rosa Team era un perfetto sconosciuto, ingaggiato per fare da ‘lepre’ sino al 25° chilometro, cioè per dettare i ritmi ai top runner. Il suo manager, forse consapevole delle sue potenzialità, aveva chiesto che una volta esaurito il suo compito, Kutto potesse fare la sua corsa e così è stato.  
In campo femminile trionfo per Vincenza Sicari, lodigiana del Cs Esercito, che ha chiuso in 2h34’52”, vincendo la sua prima maratona.  
LA GARA
Gara su ritmi sostenuti sin dai primi chilometri, con Cosimo Caliandro, mezzofondista delle Fiamme Gialle, a fare il ritmo insieme alle due ‘lepri’ keniane James Kutto e Benjamin Kiptoo, per il compagno di colori Francesco Ingargiola. Migliori tutti in gruppo al 5° chilometro, con Ingargiola, i marocchini Rachid Kisri e Hicham Chatt, i keniani Saitoti, Chebii e Biwott, insieme al francese Theury che transitano in 15’09” al controllo di viale Sanzio. Lepri ancora scatenate e al 10° chilometro, con un passaggio da 30’07”, il gruppo di testa si riduce a una decina di unità, con l’atteso Hicham Chatt che prima perde qualche metro e poi si ritira. Impressionante il ritmo impresso alla gara da Kutto, Kiptoo e Caliandro, giovane mezzofondista delle Fiamme Gialle, con i 21 chilometri e 97 metri della mezza maratona superati in 1’03’52”, con una proiezione finale inferiore alle 2h08’. Da qui inizia l’eccezionale progressione del giovane Kutto, che mantiene alto il ritmo, portandosi dietro Ingargiola, Kiptoo e Salitoti (1h15’47” al 25”), mentre il francese Theury, i keniani Biwott, Rothich e il marocchino Kisri iniziano a perdere secondi. Esaurito il compito di lepre James Kutto preme sull’acceleratore e passa in viale Fratelli Rosselli (30 Km) in 1h30’47”, con Ingargiola che insegue a 21”, seguito da Saitoti a 24”, Kiptoo a 49” e il trio Biwott, Theury e Kemei a 1’06”. Mentre il vantaggio del fuggitivo sale, dietro Ingargiola prosegue in coppia con Salitoti per alcuni chilometri, prima di scrollarselo di dosso definitivamente al 38° chilometro. Nel tratto finale in pieno centro storico, Kutto rallenta leggermente, per concludere in 2h08’41”, mentre Francesco Ingargiola paga leggermente il ritmo iniziale, chiudendo in 2h12’18”. “Speravo di poter fare una buona gara – spiega Kutto -, ma ora posso dire che la mia vita comincia da questa maratona e da questa città. Centrare un risultato di questo livello è una cosa eccezionale per il mio futuro”. Prima della Firenze Marathon aveva corso solo in Kenia, salvo due apparizioni europee, una in Portogallo, per una gara da 15 km a giugno, e una sui 10 chilometri a Catania.  
“Non avevo mai fatto corse così lunghe – ammette -, ma mi sono preparato molto bene e Claudio Valenti, il mio allenatore, e Federico Rosa, il mio manager mi avevano detto di stare tranquillo, che sarebbe andato tutto bene. Ho cenrato di fare il mio lavoro di ‘lepre’, impostando una gara su un buon ritmo sin dall’inizio. Dopo il 25° chilometro ho accelerato e sono rimasto solo. Mi guardavo indietro e non arrivava nessuno, così sono andato all’arrivo. Ho guardato il cronometro, quando ho tagliato il traguardo, e quasi non credevo a quel 2h08’41” che vedevo scritto”. James Kutto, 24 anni, ha iniziato a correre solo da 6 anni.   
Soddisfatto, nel complesso, Francesco Ingargiola, l’atleta siciliano delle Fiamme Gialle che centra un piazzamento di rilievo, secondo in 2h12’18”.  “Ho fatto una gara d’attacco – spiega l’atleta azzurro – cercando di spingere sull’acceleratore sin dai primi chilometri. Il mio compagno di squadra Caliandro, un mezzofondista di cui sentirete parlare anche in maratona fra qualche anno, ha tirato la gara in modo notevole, con le due lepri keniane. Temevo Chatt, il marocchino accreditato di 2h07’59”, che invece è scomparso intorno al 10-15° chilometro. Stavo bene e, forse, con una gara più accorta sarei riuscito a viaggiare sulle 2h10’. Sono comunque soddisfatto”. Positivo anche il giudizio sul percorso fiorentino. “Bello e molto scorrevole sino al 25° chilometro circa, poi diventa un po’ più complicato nel centro storico, con molte curve e tratti di lastricato. Molto scorrevole anche il tratto delle Cascine. Kutto era imprendibile, come lepre ha tirato forse troppo forte, poi è partito. Ho fatto qualche chilometro con Salitoti, altro keniano, poi sono ripartito da solo, visto che non collaborava. Oggi ho dimostrato ancora una volta che posso valere l’azzurro, migliorando il tempo degli Europei di Goteborg. Non sono uno che si arrende facilmente e non mi piaceva quando dicevano che ero finito, dopo aver fatto il mio record a Roma nel 2000. Adesso penso all’azzurro e a seguire le indicazioni del selezionatore Gigliotti. Presto andremo in ritiro in Namibia con Baldini, Goffi e Caimmi, in vista dei Mondiali di Osaka”.   
In campo femminile la battaglia si accende sin dai primi chilometri, con Gloria Marconi, fiorentina 38enne della Prosport Ferrara, e Vincenza Sicari, 27enne del CsEsercito, che prendono subito il largo e passano al 10° chilometro in 34’55”, lasciando a una decina di secondi la moldova Valentina Delion e la supermaratoneta Monica Carlin. Intorno al 15° chilometro, superato in 52’48” con una proiezione da 2h28’32”, la Sicari sembra guadagnare qualche metro sulla più esperta Gloria Marconi. Il ritmo resta alto e l’atleta dell’Esercito allunga progressivamente, sino a quando Gloria Marconi non alza bandiera bianca al 24° chilometro, accusando problemi alle gambe e ai piedi. Per la Sicari è il via libera definitivo e, nonostante un momento di crisi intorno al 38°, la ragazza riesce a vincere autorevolmente la sua prima maratona in 2h34’52”, dopo il test di Carpi che l’aveva vista chiudere al 3° posto. Dietro le sue spalle risale l’azzurra della 100 chilometri Monica Carlin, che centra un bel secondo posto in 2h46’31”, mentre la moldova Delion, in piena crisi, viene superata anche dall’estone Valdre.  Felice Vincenza Sicari, 27enne lodigiana del Cs Esercito, che ha centrato a Firenze la sua prima maratona. “Sono molto contenta, ci tenevo – spiega l’azzurra -, sono andata bene sino al 38° chilometro, poi ho iniziato a avere problemi. Un po’ di stanchezza e le gambe che non giravano più come prima. Ho chiuso in 2h34’52”, meglio del test di Carpi. Penso di valere di più e allora ci riproverò presto”. Sconsolata Gloria Marconi, costretta al ritiro al 23° chilometro. “Aveva le gambe che non giravano – spiega il suo allenatore Maurizio Lorenzetti -, ha sofferto molto anche con i piedi, non riesce quasi a camminare. Una giornata storta. Peccato: ci teneva a far bene a Firenze”.  Fra i diversamente abili successo del polacco Bogdan Krol in 1h25’57”, seguito da Roland Ruepp a 10” e da Karl Franz Tappeiner a 8’47”. Sul palco a premiare i vincitori Franco Arese, presidente della Federazione Italiana Atletica e Eugenio Giani, assessore allo Sport del Comune di Firenze.

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26/11/2006
100 KM extreme - Rimini     
                                                                                                     L'edizione 0 vinta da Ivan Cudin

L'edizione numero "zero" della corsa 'estrema'  è stata vinta dal friulano Ivan Cudin che ha chiuso in 8h31' malgrado la difficoltà del tracciato che si snodava in territorio romagnolo e marchigiano, nelle Province di Rimini e Pesaro.La gara a staffetta è stata vinta invece dall'Atl. 75 Cattolica compopsta da Stefano Ciotti, Savino Calagnini, Andrea Conti, Davide Facchini e Giorgio Sorchiotti.  Molto bene anche le rappresentanti femminili con due atlete nei primi dieci assolute, l'emiliana Monica Barchetti (4ª in 9h19') e l'austriaca Martina Juda. Nei 'top ten' anche il portacolori del Golden Club Rimini, Bruno Tacchi, che ha chiuso in 11h41' quella che era la sua cinquantesima Cento Chilometri in carriera.  
1° Ivan Cudin (Gruppo Maratoneti Udinesi) in 8h31'  
2° Daniele Cesconetto (Atl. Mareno Treviso) in 8h32'  
3° Andrea Accorsi (Atletica Melito Bologna) in 9h07'  
4° Monica Barchetti (Atletica Calderara Bologna) in 9h19'  
5° Alessandro Papi (Croce D'Oro Prato) 9h33'
6° Antonio Mazzeo (Runners Bergamo) 9h43'  
7° Ivano Coppi (Sports Club Melegnano) 10h49'  
8° Alessandro Giacinto (Polisportiva Astro 2000) 10h52'  
9° Martina Juda (Austria) 11h04'  
10° Bruno Tacchi (Golden Club Rimini) 11h41'
 

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26/11/2006
Maratona Paestum - Salerno     
     classifica completa                                                      Tempo alto per il vincitore

La  maratona si  è snodata  per tutto il litorale salernitano arrivando nel centro cittadino fino a terminare nello Stadio “Donato Vestuti”, con il classico  giro  di  pista  finale.  Dopo un annuncio  del  passaggio  al  30 km con l’atleta irpino Raffaele Repole al comando nessuna notizia ci è arrivata più, fino a quando nello stadio non si è visto il primo atleta. Si trattava del pugliese Rocco Nitti  (Amatori Manzari Casamassima Bari)  che ha chiuso con il tempo di 2h30’30’’.  A due minuti arrivava il  sannita  Gennaro Varrella (International Security Service), e  poco dopo  il  salernitano Remigio Montella (Isaura Valle dell’Irno).  A seguire Pasquale Castaldo (Napoli Nord Marathon), Andrea Maresca, Giovanni Laiso (Isaura),  Pasquale La Luna (Ariano Irpino),  Assunto Rame (Astro 2000 BN), Enrico Signorelli, Iaccarino Donato,  Luigi Greco (Isaura),  Giovanni Giordano (Mov. Sport. B. Longo), Giovanni Grimaldi (Isaura),  Albino Di Filippo  e  Giuseppe Riccio (Isaura).  La prima donna arrivata nello stadio è stata Annamria Caso (Pod. Cava Picentini-Costa d’Amalfi), gia campionessa italiana di maratona di categoria. Secondo posto per Michelle Huscion (Aurora Battipaglia) e completa il podio Ela Stabile (Napoli Nord Marathon).

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26/11/2006
30° cross valle del chiese - Condino - Trento     
 classifica completa                                Ritorno di Silvia Weissteiner       

Il cross azzurro chiude il cammino verso gli Europei di San Giorgio su Legnano con una prova molto combattuta.La 30^ edizione del Cross della Valle del  Chiese ha visto  il ritorno al successo di  quella che  è  probabilmente una delle carte migliori a disposizione del DT Nicola Silvaggi in funzione San Giorgio, ovvero Silvia Weissteiner: l'altoatesina della SV Sterzing si è imposta agevolmente sugli otto chilometri di gara in  24:26, precedendo la primatista italiana delle siepi Elena Romagnolo (Esercito) e la keniana Helah Kiprop, unica straniera di prima fila presente . Quarto posto di Adelina De Soccio (GS Virtus), campionessa europea juniores dei 5000 metri, che ha preceduto sul traguardo l'altra altoatesina Renate Rungger (SV Sterzing) e Silvia Sommaggio (ASI Veneto).
Una conferma nella prova maschile sui 10 chilometri, vinta dal keniano Isack Tanui Kiprotich (e contraddistinta però anche dai numerosi ritiri di atleti italiani top): alle spalle del vincitore, e dell'algerino Lamachi (secondo), è infatti spuntato il maratoneta Ruggero Pertile (Assindustria Padova), che già si era messo in evidenza nella prima prova del Grand Prix, disputata la scorsa settimana a Volpiano. Dietro di lui, l'esperienza della fiamma gialla Gabriele De Nard e del carabiniere Umberto Pusterla, quest'ultimo incurante delle ormai quasi 40 primavere sulle spalle. Tra i ritirati, Gamba (infortunatosi proprio stamane), Battocletti, Bennici, Scaini, Buttazzo: tutti uomini di prima fila nel panorama della specialità.
Nella classifica del Grand prix, dopo due prove, comandano proprio i protagonisti odierni: Ruggero Pertile in campo maschile (davanti a De Nard e Di Pardo), e Silvia Weissteiner in campo femminile (seguono Romagnolo e Sommaggio).

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26/11/2006                                                                    
Corricittanova - Cittanova - MO       
classifica completa                                                            M'Barek Mandour e Laura Ricci la fanno da padroni

Sono stati 282 (un successo se paragonati ai 211 dell’edizione precedente) i classificati alla 14^ “CorriCittanova”, nel modenese.Lungo gli 11.500 metri si sono dati battaglia i protagonisti più attesi, con i soliti africani a farla da padrone in campo maschile. Vittoria finale di Mandour M’Barek che ha chiuso la prova in 40’24”, undici secondi meglio di Mohamed Laquhai che ha bruciato nella volata finale per il terzo posto l’eterno Roberto Barbi, a suo agio anche su una distanza che non è propriamente la sua. In campo femminile la migliore è stata Laura Ricci (Corradini Rubiera), che al termine di una prova tiratissima ha preceduto di soli quattro secondi (48’20” il suo tempo) Daniela Paterlini.               A completare il podio la specialista di mezze maratone Sonia Lopes (50’18”).

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26/11/2006                                                                    
Due mulini - Lavinio di mezzo - BO          
classifica completa                                                            Kipkering e Di Bert volano sulle strade Emiliane

Appuntamento di assoluto spessore sulle strade dell’Emilia. A Lavino di Mezzo (Bo) l’edizione 2006 della “Due Mulini” ha registrato il solito dominio keniano, ampiamente annunciato. Lungo i 14 km del percorso sono stati i tre più attesi ad occupare anche i primi tre posti del podio. Philemon Metto Kipkering (nella foto) e John Rotich Kipsiele se ne sono andati ben presto, con un ritmo impossibile da sostenere per gli altri, facendo corsa di coppia sino quasi sul traguardo. A prevalere è stata la maggiore esperienza di Kipkering che ha vinto in 42’13”, battendo di soli due secondi il connazionale. Al terzo posto David Kirwa Chepkwony (43’11”). Battuta la folta rappresentanza marocchina, guidata dall’interessante giovane Abdelghani Ait Bahmad, quarto in 43’25”. Primo italiano Fausto Barbieri, settimo in 47’11”. Più agevole in campo femminile il successo di Ludmila Di Bert, tesserata per la Gabbi: è stata in testa sin dai primi metri e ha chiuso la prova in 52’35”, mettendosi dietro la romena Ana Nanu (54’15”) e Paola Cazzarò (54’49”).

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26/11/2006
16^ maratona de La Rochelle - Francia                                                                                         
      Soliti Keniani 

Oltre 2.000 partenti alla 16° edizione della Maratona de La Rochelle, in Francia.Soliti keniani, con ai  primi posti, maschile e femminile, Peter Biwott. 2:14’01” ed Elizabeth Chemweno, 2:37’58”.  Bowott ha preceduto l’etiope Hailu Abebe (2 ore 15’40”) ed il connazionale Elijah Nyabuti (2 ore 16’31”). A seguire: 4° Alfred Masri (2 ore 19’07”), 5° John Ngeni (2 ore 19’48”), 6° David Laget (2 ore 20’10”), 7° Jackson Rono (2 ore 21’20”), 8° Samwel Limo (2 ore 21’33”). La Chemweno ha preceduto nettamente la portoghese Leopoldina Silveira (2 ore 42’40”), le russe Maria Fedoseeva (2 ore 46’52”) e Lidia Vasilevskaya (2 ore 47’12”) e la francese Murielle Brionne (2 ore 49’59”).

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26/11/2006
Nyeri Half Marathon - Kenia
                                                                                                       Francis Komu e Anne Cheptanui

In kenia si e' svolta oggi questa mezza maratona nella cittadina di Nyeri, una gara che in passato ha visto vincitori gente  del calibro di Paul Tergat e Catherine Ndereba.
Half-Marathon Men:
1. Francis Komu    1:03:44
2. David Langat    1:03:47
3. Jacon Yator     1:04:03
4. Joseph Mutisya  1:04:30
5. Julius Mbugua   1:05:08
6. David Ndirangu  1:05:18
7. David Koech     1:05:22
8. Nathan Kosgei   1:05:25
9. Kemei Simotwo   1:05:28
10. Haroun Njoroge 1:05:47
Half-Marathon Women:
1. Anne Cheptanui 1:14:41
2. Monica Muthoni 1:15:07
3. Winfridah Kwamboka  1:17:23
4. Monica Wangare 1:17:48
5. Naomi Wangui   1:17:51
6. Sarser Alice   1:18:44
7. Emma Muthoni   1:20:09
8. Peninah Atherkon    1:22:32
9. Irene Wangari  1:22:42
10. Monica Otwori 1:22:52

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26/11/2006
Great Ethyopian run - Etiopia
                                                                                                       Merga Deriba e Fekadu Belaynesh

Una gara importante a livello internazionale, si parla della 10 km svoltasi oggi ad addis Abeba in Etiopia, che prende il nome di Great Ethyopian Run svoltasi sulle strade della capitale Etiopica.  
UOMINI  
1. Deriba Merga (Defense) 28:18.61
2. Tadesse Tola (Prisons) 28:21.89
3. Eshetu Wondimu (Aysha) 28:34.57
4. Tilahun Regassa (Entoto Terara) 28:34.77
5. Kidane Gemechu (Ethiopian Youth) 28:39.89
6. Wegayehu Girma (Aysha) 28:44.45
7. Gadissa Gurmu (Geta Zeru) 28:46.29
8. Tola Bane (Muger Cement) 28:47.48
9. Henry Sugut (Kenya) 28:47.50
10. Demesew Tsega (St. George) 28:49.13
 
DONNE  
1. Belaynesh Fekadu (Omedla) 33:02.25
2. Lineth Chepkurui (Kenya) 33:07.68
3. Genet Getaneh (Prisons) 33:13.19
4. Aheza Kiros (EEPCO) 33:24.57
5. Bezunesh Bekele (Ethiopian Banks) 33:26.09
6. Emebet Eta’a (Defense) 33:32.24
7. Dire Tune (Prisons) 33:41.07
8. Ayelech Worku (Omedla) 33:46.70
9. Teyiba Erkesso (Prisons) 33:48.85
10. Makeda Haroun (Prisons) 34:04.04  

---------------------------------------------------------------------------------------------------altre maratone nel mondo   articolo di Franco Anichini pubblicato da podistidoc

26 nov: Bangkok, Tha

In Thailandia stanno dando un notevole impulso alle gare di corsa, anche con finalità turistiche, ma non solo, ed in effetti la partecipazione sta crescendo. Peccato che pubblichino i risultati in un curioso mélange di alfabeti (latino e thai) che in qualche caso rende problematica la decifrazione degli stessi. La maratona di Bangkok, che fa parte del circuito Standard Chartered sponsorizzato da una grande Banca, ha presentato al traguardo duemila concorrenti (elefanti compresi!) i migliori dei quali sono stati l’etiope Tesfaye Berhanu (2:28.02) e la polacca Wioletta Uryga (2:56.47) che a fine carriera ha messo radici da quelle parti e di maratone ben premiate non ne perde una.

26 nov: Curitiba, Bra

Teniamo d’occhio le maratone che si disputano in Brasile, in quanto costituiscono il serbatoio dal quale, con una certa frequenza, sbucano poi fuori dei personaggi che compiono imprese notevoli all’estero, come nel caso della recente maratona di New York.La Maraton Ecologica de Curitiba è una di queste, fra le meglio frequentate, ed stata appannaggio di Adriano Bastos, tre volte vincitore della ricca maratona Walt Disney di Orlando (Usa), qui approdato ad un discreto 2:19.10 date anche le non ideali condizioni climatiche, davanti ad Urias Yostaque de Lima (2:21.42). Fra le ragazze ennesima bella prova per Rosa Jussara Barbosa (2:47.30) facilmente prima davanti a Denise Paiva Lucas (2:52.08)

26 nov: San Sebastian, Esp

Quasi duemila atleti hanno portato a termine la maratona di San Sebastian, o meglio Donostia, valida anche come campionato del Paese Basco. Hanno vinto il keniano William Serem in 2:16.21 e la britannica Angela Dawson Howe in 2:49.37. Il campionato nazionale del Paese Basco (Euskadi) è andato a Asier Larranaga Urigoitia (2:29.07) e ad Amaya Arana Aktanondo (2:52.57).

26 nov: Seattle, Usa

Negli Stati Uniti questo è stato il fine settimana dedicato alla festa del Ringraziamento, che cade sempre l’ultimo giovedì di novembre, dando così vita a un un lungo “ponte” che di solito si passa in famiglia mangiando tacchino farcito ed altre poco podistiche leccornie. Scarse le gare, dunque, data anche la stagione, ma una bella corsa si è tenuta nella nordica Seattle, conclusa da oltre 2000 corridori e vinta dai coniugi Steidl: Uli primo fra gli uomini in 2:27.54 e Trisha prima fra le donne in 3:01.36