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GARE DAL 16 AL 22 APRILE 2011

In questa sezione, libera a tutti, si inseriscono classifiche e commenti personali. Inviare resoconto a info@fodipe.it
18/04/2011                                                                                  115^ Maratona di Boston - USA                                Geoffrey Mutai e Caroline Kilel - Grande Migidio Bourifa classifica completa           

Maratona da record a Boston. La 115esima edizione della maratona più antica del mondo viene celebrata con il tempo più rapido di sempre sui 42,195 km: lo ha realizzato il keniano Geoffrey Mutai, che ha tagliato il traguardo dopo 2h 03'02''. Il tempo di Mutai potrebbe però non essere omologato come nuovo primato mondiale, a causa del percorso (parzialmente in discesa) e delle condizioni meteo. La gara è stata infatti caratterizzata da un forte vento che ha soffiato alle spalle degli atleti. La Iaaf (la federazione internazionale di atletica leggera) deve comunque ancora pronunciarsi. L'attuale record del mondo è il 2h 03'59'' stabilito dall'etiope Haile Gebrselassie nel 2008 a Berlino. Gli africani hanno dominato, ma hanno brillato anche gli atleti di casa: Mutai ha preceduto il connazionale Moses Mosop di 4 secondi e di circa due minuti l'etiope Gebregziabher Gebremariam; l'americano Ryan Hall (quarto) ha mancato il podio per cinque secondi. Grande piazzamento di Migidio Bourifa. L’atleta bergamasco ha concluso la sua gara in un prestigioso 14° posto in 2h13’45, confermandosi uno dei migliori atleti europei ed italiani della specialità. Il portacolori dell’Atletica Valle Brembana a 42 anni si prende un’altra grande soddisfazione della sua interminabile carriera classificandosi, così come accaduto nel novembre 2009 alla New York City marathon, primo europeo e primo italiano in classifica assoluta. Tra le donne, successo in 2h 22'36'' della keniana Caroline Kilel, che però ha avuto la meglio soltanto allo sprint sulla statunitense Desiree Davila. Terza un'altra keniana, Sharon Cherop     da repubblica e atleticaweek

17/04/2011                                                                                  34^ Maratona di Madrid . Spagna                                  Moses Arusei e Girma Tadesse classifica completa              FOTO FODIPE

Per la 34^ volta Madrid presenta la sua Maratona, che per tipologia e destinazione nel calendario Internazionale, viene spesso snobbata dai grossi nomi. Il Sabato all'expo si presentano i top runners e ci si affida alle sorprese per abbattere il record che non ha ancora visto nessun atleta scendere sotto le 2h11'. L'area all'interno della fiera vede buoni spazi per il pubblico e per gli espositori, una buona organizzazione e la possibilità del pasta party a pranzo, basta dotarsi di santa pazienza. Distribuzione pettorali veloce per gli Spagnoli mentre per tutti gli stranieri (che evidentemente non sono molti) qualche decina di minuti in fila per ritirare il tutto, previa consegna di un documento. In programma oltre alla Maratona (10.600 al via) c'è anche la 10 Km (5.400) per un totale di 16.000 atleti, ordinati, anche se non sono previste griglie, per la serie, chi primo arriva meglio si posiziona. Il fronte partenza è larghissimo ed alle 9,00 in punto arriva lo start che libera il serpentone senza grossi rallentamenti. La temperatura è frizzante con i suoi 9 gradi, il cielo è limpido e l' umidità scende con il passare del tempo, purtroppo compensata dalla temperatura che il sole spinge velocemente oltre i 20 gradi a mezzogiorno. Ne soffre meno il gruppo di testa che termina quando ancora siamo sotto i 15 gradi, ma sopra le 2h30' il mutamento è sensibile. Intelligentemente dopo la mezza, i ristori sono organizzati ogni 2,5 km, con tante comode bottigliette di acqua e bicchieri di integratori, mentre il solido latita, nemmeno una banana o due biscotti. Stessa cosa per gli spugnaggi che nella prima parte possono anche mancare ma che nella seconda sarebbero di sollievo per molti. Ottimo invece il servizio offerto da assistenti sui roller che per tutta la gara stazionano nel gruppo ed offrono vaselina per arrossamenti vari e spray tonificanti per i muscoli. Il percorso è un vero delirio, un continuo saliscendi che piano piano intacca i muscoli, ti condiziona con il dislivello (siamo a 700 metri sul livello del mare) e ti finisce con il sole cocente che dopo le 12,00 picchia sull'asfalto senza pietà. Non ci sono grosse salite ma hai sempre la sensazione di salire o scendere e quando dopo il 25° arrivi nel Parco di Casa de Campo, non ti sembra vero di correre costantemente in pianura per 7 km. E difatti per uscire dalla zona ombrosa e verdeggiante, ennesima salita ed a seguire solite variazioni con il bel regalino finale, la rampa che porta al Parco del Buon Retiro, punto di arrivo. Nel complesso il giudizio è positivo, strade ben presidiate e qualche punto con tifo da stadio, le pecche son quelle evidenziate, il resto è di buon livello, come la logistica, la cordialità ed i tanti volontari. La vittoria è andata al Keniano Moses Arusei che vantando un primato di 2h06'50'' ha voluto debuttare a Madrid per abbassare il record della corsa, impresa riuscita con il tempo di 2h10'58''. Secondo posto per Thomson Cherogony 2h11'03'' e terzo per Francis Kiprop 2h11'50''. In campo femminile l' Etiope Girma Tadesse ha rinnovato la sua vittoria con il tempo di 2h35'28'', seconda, sconfitta in volata, Shumya Teamo 2h35'30'' e terza Workhenesh Tola in 2h35'35''. Per i fò di pe, forvezeta termina in 3h57'17''.    Forvezeta

17/04/2011                                                                                  1^ Sarnico Lovere - BG                                                    Khalid En Guady e Eliana Patelli - Lacrima al 2° posto classifica completa   

Iscrizioni chiuse con largo anticipo e partenza puntuale tra 2 ali di folla nella grande piazza di Sarnico dove era allestita ottimamente tutta la logistica della 1^ edizione della Sarnico Lovere run. Bella passerella su tutto il lungo lago e poi tutta e ci tengo a sottolineare " tutta" la strada occidentale del sebino a disposizione dei podisti senza mai vedere neanche l'ombra di una macchina in tutti i 25,2 Km del percorso che è risultato essere molto bello e spettacolare in certi passaggi con la montagna sopra la testa da una parte e dall'altra il lago, di sicuro mai noioso compresa anche qualche fresca galleria. Ristori ogni 5 km con sali acqua e spugnaggi e arrivo nel bel porto turistico di Lovere con tutti i servizi annessi. Da lodare l'organizzazione capitanata dal grande ex maratoneta Gianni Poli per il lavoro svolto e che è sicuramente nei prossimi anni si troverà a dover aumentare gli iscritti perchè questa è una gara destinata a ritagliarsi un posto importante nel panorama podistico.Vince il marocchino Khalid En Guady in 1h18'57'', secondo Abdelhady Tyar, 1h19'05'' e terzo il bergamasco Igor Rizzi, Gav Vertova, 1h20'02''. Tra le donne podio tutto Bergamasco con la vincitrice Eliana Patelli del'Atletica Valle Brembana al traguardo in 1h30'53'', bellissimo secondo posto in 1h38'44'' per Lacrima, fò di pe, terzo per Silvia Moreni, Atletica La Torre, in 1h39'49''. Altri fò di pe in gara: Gian 55° in 1h38'45'', Spock 251° 1h50'40'', Scorpion 305° 1h52'55'', Gondola 404° 1h56'33'' e Corrado Massimo 756° 2h13'00''.   Gondola - foto De Giorgi

17/04/2011                                                                                  8^ Vallesabbia Half Marathon                                        Marco De Gasperi e Maria Grazia Roberti classifica completa               FOTO FODIPE

Arrivati all'ottava edizione della Half Marathon ValSabbia con numeri molto buoni, 260 iscritti e 236 arrivati. La gara è molto ben organizzata dai "ragazzi" della Promosport Valli Bresciane e per fortuna oggi il tempo è stato buono per cui anche il terreno dove si sono cimentati gli atleti presenti non era scivoloso come lo era stato in precedenti edizioni. Parterre de roi alla partenza con atleti vincitori di molti titoli mondiali nella corsa in montagna e nelle skyrace. Come sempre il percorso segue il sentiero usato dai partigiani durante la resistenza "VII Brigata Matteotti"; essendo un percorso molto veloce e nervoso non si può mai fiatare e mollare il ritmo. La gara è stata vinta dal pluricampione mondiale di corsa in montagna con il nuovo record del percorso Marco De Gasperi con 1h 20' 02", secondo il marocchino Karim Abderrahim con 1h24'53" e terzo sul podio Alessandro Rambaldini con 1h26'15"; buone prestazione per 2 orobici del G.S. Altitude, quarto Semperboni Michele con 1h26'47" e Gotti Paolo settimo con 1h28'42". Per le donne vittoria e record per la campionessa di corsa in montagna Maria Grazia Roberti con il tempo di 1h40'01", seconda la bivincitrice mondiale di skyrunning Emanuela Brizio con 1h42'35" e terza Ester Scotti con 1h51'08". Per i Fò di Pe presenti: ottimo 49° °Pirata che arriva terzo di categoria Over50 e va sul podio con il tempo di 1h50'27", 79° Rasta con 1h55'39", 102° Sandokan con 2h00'56", 112° Grisù con 2h03'42" e Battiato 142° con 2h09'21".   Rasta

17/04/2011                                                                                  8^ Maratona di S. Antonio - Padova                             Aredo Toleda Tadese e Florence Chepsoi classifica completa   

Nuovo percorso, nuovo primato. La dodicesima edizione della Maratona S.Antonio si chiude con la vittoria dell’etiope Aredo Toleda Tadese in campo maschile, in 2 ore 09’02”, e della keniana Florence Chepsoi nel settore femminile, in 2 ore 29’25”: tutti e due hanno così siglato il record della gara, battezzando nel migliore dei modi il tracciato tutto padovano introdotto quest’anno, con partenza da Campodarsego, passaggio davanti alla Basilica di Sant’Antonio e arrivo, come sempre, in Prato della Valle. Da notare che il secondo classificato tra gli uomini, il keniano Ben Chebet, detentore del precedente primato (2 ore 09’42”, stabilito nel 2009) ha a sua volta migliorato se stesso, scendendo a 2 ore 09’26”. Assieme a loro, sino al tratto finale della corsa, c’era anche il keniano Peter Kimeli, poi terzo: i tre sono passati alla mezza in un’ora 4’45” e al trentesimo in un’ora 31’51”. Poco più staccato, l’italiano Denis Curzi, quinto al traguardo, transitato in un’ora o6’16” alla mezza e in 2 ore 14’56 all’arrivo. Quarto posto, invece, per Ivana Iozzia, che qui si era già imposta nel 2005.   spunti da c.s.

17/04/2011                                                                                  Maratona di Londra - Inghilterra                           Emmanuel Mutai e Mary Keitany classifica completa 

Grande prova del keniano Emmanuel Mutai che si aggiudica la Virgin London Marathon con il tempo di 2h04'40", migliore prestazione mondiale dell'anno, la tripletta keniana è completata da Martin Lel, secondo in 2h5'45", e da Patrick Makau che chiude la prova inglese con lo stesso tempo di Lel. Alla fine saranno ben sette gli atleti sotto il muro delle 2h10": I fortissimi Dos Santos, Kebede, Gharib, e Bouramdane dovranno però accontentarsi delle posizioni di rincalzo. Delude Viktor Rothlin, che tentava l'attacco al record europeo, il campione continentale è 11mo in 2h12'43" dopo un passaggio a metà gara poco sopra l'ora e tre minuti. Migliore prestazione mondiale 2011 anche al femminile dove a vincere è la primatista mondiale di mezza maratona Mary Keitany che corre in 2h19'19", seguono la russa Lilya Shobukhova (2h20'15") e la keniana Edna Kiplagat (2h20'46").    sportlive.it

17/04/2011                                                                                  10^ Maratonina di Cernusco Lombardore - LC            Paolo Pizzato e Monica Bonfanti classifica completa   

Nel Lecchese ennesima mezza maratona e buon successo con oltre 500 classificati. Vittoria di Paolo Pizzato (1h12’08’’), seguito da Fabio Copes (1h14'11'') e Alessandro Spanu (1h14'14''). Nella categoria femminile si è invece imposta Monica Bonfanti (1h23’09’’), con Lei sul podio Paola Zaghi (1h26'30'') e Valentina Galbuseri (1h31'06'').   da sito maxisport

17/04/2011                                                                                  7^ Mezza di Genova - GE                                             Josphat Kimutai Koech e Hafida Izem classifica completa   

Record di iscritti (oltre 1500) e della corsa femminile grazie al crono della vincitrice, la marocchina Hafida Izem (Reggio Events), davanti a tutte in 1h11:59. Il precedente primato dell'evento era l'1h13:09 di Emma Quaglia (CUS Genova), oggi seconda in 1h15:24, dopo i 21,097 km in 1h14:37 corsi sette giorni fa alla Milano City Marathon. La Quaglia, dopo l'infortunio che a marzo l'ha costretta a rallentare la preparazione, dovrebbe debuttare in maratona il prossimo 8 maggio ad Hannover (Germania). Terzo posto per Giorgia Robaudo (CUS Genova/1h19:10). Al maschile si è deciso tutto in una convulsa volata con il keniano Josphat Kimutai Koech (Atl. Recanati/1h05:46) che ha avuto la meglio sui marocchini Hakim Radouan (Atl. Casone Noceto/1h05:47) e Issam Zaid (Rocco Scotellaro MT/1h05:49).    da sito fidal

17/04/2011                                                                                  9^ Tutta Dritta - Torino                                            Abdelmjid Ed Derraz e Valeria Straneo classifica completa   

Partenza da una piazza San Carlo affollatissima e arrivo per tutti alla storica Palazzina di Caccia di Stupinigi. A vincere in 31:07 sui 10 km è stato l’italo-marocchino Abdelmjid Ed Derraz (SS Vittorio Alfieri Asti), junior in azzurro ai recenti Campionati Mondiali di Cross di Punta Umbria (Spagna). Battuto nella volata finale il marocchino dell'Atletica Susa, Abdelhadi Laaouina (31’07”). Terzo con il tempo di 31’27” Alessandro Giannone (Sport City Base Running). In campo femminile Valeria Straneo (Runner Team 99 SBV) si è imposta chiudendo la sua prova in 33’34”. La Straneo si è aggiudicata anche il premio speciale riservato alla prima donna italiana intitolato a Dada Rosso, giornalista di costume per varie testate tra cui anche La Stampa ma soprattutto un'amica carissima della Turin Marathon, scomparsa tragicamente in un incidente aereo nel 2004. Secondo posto per Catherine Bertone che ha fermato il cronometro a 35’25”, terza, come nel 2010, l’atleta del CUS Torino Ana Capustin (35’42”).

16/04/2011                                                                             2^ Valcava Sky-Trail - Caprino Bergamasco - BG       Carlo Ratti e Daniela Gilardi classifica completa   

La manifestazione quest'anno è stata baciata dal bel tempo a differenza della neve dello scorso anno. La start list vedeva 122 partenti di cui molti nomi di buon livello nello skyrunning quali Butti, Ratti, Trincavelli, Faverio, il trentino Coslop ecc... La gara è partita subito con ritmi elevati: in primis Rosa Lorenzo che si imponeva al traquardo volante situato dopo 900 metri nei pressi dell' Agriturismo Cascina Ombria, poi, con l'iniziare della prima salita, Ratti dettava legge con alle sue spalle nell'ordine Trincavelli, Faverio, Butti, Coslop, Pedroli e Conti. Tra le donne la Gilardi faceva il vuoto dietro di se, Ongania e Cavalli le sue prime inseguitrici. Nel punto più selettivo e spettacolare (i 1220 gradini della ex cava della Magneti) Ratti primeggiava e allo scollinare del Gran Premio della montagna, situato al Ristorante La Cantinetta di Valcava a 1240 metri di altitudine, passava in 54:40 con circa 1 minuto su Trincavelli, 1:40 su Faverio e 2:10 su Butti. Tra le donne la Gilardi non aveva rivali. Dopo una lunga e tecnica discesa, Ratti (ASD Falchi) vinceva tagliando il traguardo posto all'oratorio di Celana (Caprino B.sco) in soli 1:23:00! Immediatamente dietro di lui, a 14" di distanza seguiva Trincavelli (ASD Falchi) , a 46" Faverio ( G.S. Orobie) e a 4'12" il vincitore della prima edizione Butti (OSA Valmadrera). Tra le donne bissava il successo della passata edizione Gilardi Daniela ( SEV Valmadrera) in 1:39:50 distanziando di 3'42" Ongania ( ASD Falchi) e di 6'33" Cavalli ( Runners Bergamo). Tra le società si aggiudicava la vittoria OSA Valmadrera davanti a ASD Falchi Lecco e G.S. Orobie. Tra gli Over 50 vittoria di Fagiani (Valetudo) davanti a Andreotti (G.P.L. Galbiate) e Bugini (G.S. Altitude). La serata si è conclusa con cena in oratorio di circa 200 persone tra atleti ed accompagnatori durante la quale si è svolta la premiazione e la visione del filmato delle fasi salienti e più impegnative della gara. L' ottima organizzazione da parte del Team Conti Rossino e il team di volontari al loro fianco è stata elogiata da tutti i partecipanti.  Alberto Conti