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GARE DAL 01 AL 08 LUGLIO 2011

In questa sezione, libera a tutti, si inseriscono classifiche e commenti personali. Inviare resoconto a info@fodipe.it
03/07/2011                                                                                  16^ Sentiero 4 Luglio - Corteno Golgi - BS                     Titta Scalet e Emanuela Brizio classifica sky M                 classifica sky F  classifica mezza M    classifica mezza F

La 16ª edizione della più spettacolare e titolata corsa in alta montagna italiana ha visto oggi sconvolti i pronostici, almeno nella gara lunga. Si è infatti laureato campione italiano SkyMarathon 2011 l'ousider 25enne bellunese Titta Scalet, con 4h 21' 58", dopo una lotta serrata con almeno altri tre contendenti. La plurititolata e favorita verbanese Emanuela Brizio, al contrario, ha letteralmente dominato tra le donne con 5h 15' 01", lasciando la seconda a quasi 40'. Un volto nuovo e giovane, dunque, accanto a quello di una veterana, campioni tricolori nel 150° dell'unità d'Italia. La si potrebbe definire la sintesi perfetta di questa nuovissima e antica manifestazione, che dopo un anno di stop è tornata alla grande sulla scena dello skyrunning con percorsi nuovi da Aprica a Corteno ed una altrettanto nuova organizzazione, pur con una storia alle spalle che ormai ne fa una gara mitica. Alle spalle del raggiante Scalet ecco il redivivo bergamasco Fabio Bonfanti ( nella foto ), che nel finale ha recuperato posizioni su posizioni ed è giunto a poche decine di secondi dal primo. Terzo a meno di un minuto il trentino Michele Tavernaro, campionissimo di orienteering, vincitore del premio di 500 euro per essere giunto primo a Cima Sèllero (2744 m.), tetto della corsa. Nord-est batte Lombardia, dunque, anche se per poco. Quarto si è infatti piazzato Paolo Gotti, anch'egli bergamasco; quinto l'altro trentino Piller Hoffer e sesto il bolzanino Fulvio Dapit. Completamente assenti i valdostani, il Piemonte si è difeso bene con la Brizio, che ha lasciato dietro la bresciana valtrumplina Emanuela Galesi di chilometri e la bergamasca Carolina Tiraboschi, arrivata al traguardo di Santìcolo dopo 6 ore nette. Prima di loro, alla mezza maratona di 23 km e 300 metri, nel maschile aveva vinto Stefano Butti dell'OSA Valmadrera che ha fermato il cronometro a 2:13'59''. Alle sue spalle, il russo Mamleev Mikhail davanti a Daniele Zerboni. Nel femminile, successo della bergamasca Lisa Buzzoni del GS Altitude con 2:53'42'' tallonata da Cinzia Bertasa e Lorenza Combi. Giornata magnifica, coronata da un sole e splendido e da temperatire fresche, con centinaia di spettatori sui percorsi e al parterre   Spunti da sito organizzazione                                                                                              Dopo essersi presa un anno sabbatico torna alla grande la Maratona del Cielo lungo il sentiero 4 luglio. Partenza nel centro di Aprica con arrivo a Santicolo sia per la Skymarathon che per la corta (nell’intenzione degli organizzatori partenza ed arrivo ogni anno verranno invertiti). Entrambi i percorsi caratterizzati da prime parti inedite che vanno poi ad inserirsi sui vecchi tracciati: solo commenti positivi per questi nuovi bellissimi tratti! Gran lavoro di preparazione e assistenza. Sulla corta è stata l’occasione per ripulire un bellissimo sentiero esistente ma evidentemente poco battuto e quindi quasi riassorbito dalla natura. Grande risposta da parte degli appassionati con circa 300 atleti al traguardo sulle due distanze. Per i Fò di pe ci prova Battiato che sulla mezza chiude in 3:37:02 al 96° posto.  Battiato

03/07/2011                                                                                  5^ Tre Campanili - Vestone - BS                                      Elvis Kipruto Maiyo e Valeria Straneo classifica completa

La quinta edizione della Tre Campanili corsa a Vestone è andata al keniano Elvis Kipruto Maiyo, che correndo i 21 km abbondanti del percorso in 1h20’49” si è assicurato vittoria e record della corsa. Sul podio anche il connazionale Nicodemus Biwott (1h21’45”) e il marocchino Abdelhadi Tyar (1h24’06”); quarto e primo degli italiani il valsabbino Alessandro Rambaldini (1h26’42”) e primo dei Bergamaschi Franco Zanotti, nono in 1h32' 00. Tra le donne successo e primato sono di Valeria Straneo, al traguardo in 1h32’47”. La bresciana di Puegnago Maria Grazia Roberti chiude seconda in 1h42’13” davanti a Giovanna Ricotta (1h46’00”). Prima Bergamasca Isabella Labonia, 7^ in 1h53' 43''.

02/07/2011                                                                                  5^ Lavaredo Ultra Trail - Auronzo di Cadore - BL               Sebastien Chaigneau e Fernanda Maciel classifica completa

Partenza e arrivo ad Auronzo di Cadore (BL) per la 5° edizione della The North Face Lavaredo Ultra Trail, 87 km e 5.300 m D+ attraverso alcuni dei più bei paesaggi delle Dolomiti Centrali. Alle prime ore del mattino, dopo poco più di 4 ore di gara e 44 km percorsi, transitava per primo al punto di controllo di Palus San Marco, il francese Sebastien Chaigneau (The north Face) con un tempo di 4h18’28’’. Dietro di lui, a 8’30 lo spagnolo Zigor Iturrieta (The North Face) e 1’ più tardi l’ungherese Csaba Nemeth (Vidi.hu) . Silvano Beatrici (Triathlon Trentino) transitava primo degli italiani e in quarta posizione assoluta, con un tempo di 4h30’18’’. Tra gli altri, inoltre, lo svizzero Marco Gazzola (Team Salomon Svizzera) transitava in 5° posizione con un ritardo di 24’ da Chaigneau e 7° l’italiano Fabio Caverzan (GS Alano), vincitore della prima edizione della corsa, con un ritardo di 39’. Tra le donne, invece, la brasiliana Fernanda Maciel (The North Face) faceva registrare un tempo di 5h33’34’’ con un vantaggio di 23’ sull’italiana Alessandra Carlini (Avis Ascoli Marathon). Al terzo posto, Giovanna Cavalli (Runners Bergamo), transitava in 6h03’50’’ con un vantaggio di 10’ su Luisa Balsamo (Asd Palermo h 13,30), una delle atlete favorite alla vigilia della corsa. Nel corso della seconda metà di gara, ci si poteva aspettare un calo nel ritmo forsennato imposto da Sebastien Chaigneau e una rimonta di Csaba Nemeth che nelle passate edizioni aveva fatto della vittoria alla Lavaredo ultra Trail una sua prerogativa assoluta. Così non è stato. Sebastien Chaigneau ha vinto la corsa con il tempo record di 9h29’51’’ e con un vantaggio di 36’ sul compagno di squadra, lo spagnolo Zigor Uturrieta e di 1h sullo svizzero Marco Gazzola. Dopo tre trionfi consecutivi, l’ungherese Nemeth Csaba si deve accontentare del 4° posto assoluto con il tempo finale di 10h36’41’’. L’italiano Silvano Beatrici ottiene un 5° posto prestigioso con il tempo finale di 10h39’17’’. Gli altri italiani nelle prime posizioni in classifica sono Fabio Caverzan, 8° in 11h16’49’’, Christian Modena, 10° in 11h50’01’’, Diego Di Toma, 11° in 11h57’51’’ e Gianluigi Ranieri, 15° in 12h27’16’’. Tra le donne vince Fernanda Maciel anche lei con il tempo record di 11h50’01 e la 17° posizione assoluta. Secondo posto a pari merito per le italiane Giovanna Cavalli e Alessandra Carlini in 13h21’01’’. Seguono, in 4° posizione Maria Giovanna Cerutti in 15h09’00’’ e in 5° posizione Luisa Balsamo in 15h24’47’’. Hanno terminato la prova entro il tempo massimo 419 atleti.   spunti da distanceplus