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GARE DAL 23 AL 29 LUGLIO 2011

In questa sezione, libera a tutti, si inseriscono classifiche e commenti personali. Inviare resoconto a info@fodipe.it
24/07/2011                                                                                  14^ Dolomites Skyrace - Canazei - TN                             Luis Alberto Hernando Alzaga e Mireira Mirò classifica maschile  classifica femminile

Sono iberici sei dei primi quattro nomi che appaiono nella classifica finale maschile, nonché le prime due donne di questa tormentata, per le condizioni meteorologiche, edizione della tappa fassana della World Series. Sul gradino più alto del podio è salito il castigliano Luis Alberto Hernando Alzaga, che ha saputo condurre le danze fin dal primo chilometro, sul secondo l’aragonese Miguel Caballero Ortega e sul terzo il primierotto Michele Tavernaro, secondo lo scorso anno. In campo femminile è stata la ventitrenne catalana Mireia Mirò, astro nascente dello sci-alpinismo mondiale, a dettare legge, inseguita dall’atleta basca Oihana Kortazar e dalla statunitense Brandy Erholtz. L’attenzione e le preoccupazioni di tutti, tuttavia, fino alle ore 9,40 del mattino, quando lo starter ha dato finalmente il via agli scalpitanti atleti, si erano concentrate sul tempo, fin dalla serata di sabato si era preannunciato pessimo. Nel corso della notte la neve è caduta alle quote più alte e in mattinata la situazione ha cominciato a peggiorare, portando il livello del manto bianco a quota 1.800 metri. Gli organizzatori, che pure avevano previsto quattro varianti al percorso principale, hanno preso tempo e hanno infine deciso a malincuore di modificare radicalmente il tracciato per preservare l’integrità degli atleti. Niente Forcella Pordoi e Piz Boè, dunque, ma un percorso ridisegnato a quote decisamente più basse, benché più lungo di un chilometro (23 invece dei 22 previsti). A scattare da Piazza Marconi a Canazei sono stati in 609 e già dopo il primo strappo la situazione ha cominciato a delinearsi con precisione: Hernando si presenta con qualche metro di vantaggio su Caballero, Larger, Tavernaro, Dapit, Mamleev e Castanyer. Mireia Mirò ha già 20 secondi su Kortazar.  La ridotta altimetria (circa 450 metri in meno di dislivello complessivo) favorisce l’equilibrio, anche se al Passo Sella (a quota 2.218) Hernando ha riconquistato faticosamente una trentina di metri su Caballero, Tavernaro e Castanyer. L’atleta trentino è stretto nella morsa spagnola, ma tiene botta. Prima del traguardo c’è ancora il tempo per vedere Mamleev recuperare terreno su Castanyer e superarlo. Infangati, ma implacabili, i big volano così verso il traguardo di Piazza Marconi, dove Hernando chiude con il tempo di 1 ora, 50 minuti e 55 secondi, giusto 10 secondi in meno di Caballero, già vincitore della Stava Sky Race, e poco più di un minuto su Michele Tavernaro. Bisogna attendere altri due minuti prima di veder giungere in piazza Mikhail Mamleev, seguito da Castanyer e da Sociates, coppia tutta catalana. Solo altri due italiani riescono a rimanere nei primi dieci: si tratta del valtellinese Giovanni Tacchini, che si piazza ottavo a nove minuti dal leader, dietro al finlandese Marten Bostroem e davanti al basco Olabarria, nonché del friuliano Fulvio Dapit (terzo un anno fa), decimo a sette minuti da Hernando. Senza discussioni il primato di Mireia Mirò fra le ragazze (2 ore 6 minuti e 23 secondi il suo tempo), che ha lasciato a oltre 4 minuti Oihana Kortazar e a 5 e mezzo Brandy Erholtz. Il quarto posto è della russa Zhanna Vokueva, mentre la campionessa del mondo Emanuela Brizio, l’azzurra di Verbania, si è tenuta stretta un quinto posto che la mantiene comunque in vetta alla classifica delle World Series, di cui la Dolomites SkyRace era la terza tappa. Nel circuito maschile Mamleev conserva il primato con 284 punti, davanti a Hernando (278) e Olabarria (218). Per i fò di pe presente Battiato, 2.52.30   spunti da sito org.

24/07/2011                                                                                  Corsa in Montagna - S. Vito. di Cadore - TN                Martin De Matteis e Antonella Confortola classifica maschile  classifica femminile 

A San Vito di Cadore seconda prova del Campionato Italiano di corsa in montagna, una pioggia torrenziale ha rifrescato gli animi dei concorrenti che sui sentieri della Valle del Boite si contendevano i titoli tricolori.  Alle ore 9.50 è partita la gara riservata alle donne della categoria Seniores, Antonella Confortola della Forestale, doveva difendere la prima posizione conquistata nella prima prova per ambire al titolo tricolore. La trentina, come da copione, non lascia speranze alle sue avversarie e al termine del primo giro, dei due previsti, aveva accumulato un vantaggio di oltre dieci secondi su Valentina Belotti. Alle spalle della Belotti, con sola qualche metro di distacco, saliva Monica Gaspari, talento della Polisportiva Caprioli che sembra abbia ritrovato le giuste motivazioni. La Confortola, aggiustando il suo vantaggio a venticinque secondi sulla Belotti, ha tagliato il traguardo in 42.20. L’atleta della Forestale, salendo sul gradino più alto del podio, ha conquistato con una prova d’anticipo il titolo italiano. Monica Gaspari, incitata dal pubblico di casa, ha alzato le mani al cielo salendo sul terzo gradino del podio. Le temperature nel centro di San Vito, nonostante le cime imbiancate che sbucavano dalle nuvole, si è notevolmente alzata quando sono entrati in scena gli atleti della categoria Seniores. Gabriele Abate, uscendo vincitore dalla prima prova, aveva tutte le credenziali per aggiudicarsi una vittoria nella Valle del Boite. I gemelli De Matteis, avevano nei loro intenti la gara perfetta. A Marco De Gasperi, l’ingrato compito di guastafeste. I due gemelli in forza all’Esercito partono in testa, al loro inseguimento Marco De Gasperi (Forestale), Abate e Baldaccini non sembrano essere in giornata, solo Abdoullah Bamoussa prova a tenere il ritmo dei battistrada. I giri da percorrere sono tre, sino alla fine del secondo, i due gemelli si tirano uno con l’altro, dandosi cambi regolari sia in salita sia in discesa. Durante il terzo giro, sul finire della prima salita, Martin rompe gli indugi e stacca il fratello di qualche metro. De Gasperi, soffre un po’ il freddo e non riesce a cambiare marcia. Abate viaggia con quasi due minuti di ritardo. Martin De Matteis arriva trionfante con il tempo di 52.48, guardando il cielo indica un amico lontano, il fratello Bernard dopo diciassette secondi compie lo stesso gesto e abbraccia Martin che lo sta aspettando sulla linea del traguardo. I due gemelli De Matteis hanno voluto dedicare la vittoria al nipote del loro allenatore Giulio Peyracchia, mancato di recente. Arriva anche De Gasperi a quasi un minuto e mezzo dal vincitore. spunti da sito org.

23/07/2011                                                                                  6^ Rimini Extreme - Rimini                                             Marco Bonfiglio e Monica Casiraghi classifica 100 km            classifica 48 km 

A causa della mancanza di sponsor e problemi organizzativi quella di quest'anno potrebbe essere stata l'ultima edizione della 100 km extrime.Circa 200 i partecipanti divisi nelle due specialità,100 e 48 km. Bella la zona della nuova darsena dove era situata il ritrovo ,l'arrivo,il deposito borse il servizio docce e un pasta party per tutti gli atleti.I ristori erano numerosi e sufficientemene forniti mentre erano carenti i cartelli direzionali e i presidi sugli incroci più importani.Per i fò di pe presente gigione col tempo di 10h 47' 01''. Marco Bonfiglio e Monica Casiraghi hanno vinto la 100 km. Questi i tempi del podio maschile e femminile. 1° Marco Bonfiglio 7.44.22 2° Paolo Massarenti 8.20.58 3° Valerio Conori 8.21.23 - femminile 1^ Monica Casiraghi 8.56.07 2^ Silvia Ancarani 10.02.57 3^ Ruth Podgornik SLO 10.11.35  Nella 48 km vittorie di Maria Ilaria Fossati (2^ assoluta) in 4.17.30 e di Maurizio Tacchi in 4.13.20.     Gigione

23/07/2011                                                                                  36^ Biella Oropa - BI                                                        Hakin Radouan e Valeria Straneo classifica completa 

La gara in salita ha festeggiato addirittura un doppio primato , quello di presenze, 488 partenti (precedente 417 del 2009) e lo stratosferico nuovo record femminile di Valeria Straneo che toglieva ben 4’40” al già suo “best time” datato 2009. L’alessandrina ha polverizzato il suo primato giungendo 8^ assoluta, ma bravissime anche la genovese Viviana Rudasso scesa anche lei sotto il vecchio record e la biellese Marzena Michalska al debutto su una prova in salita che chiudeva in 57’24” tempo che le avrebbe consentito di vincere ben 5 delle 7 edizioni della riedizione della Biella Oropa.  Nuovo successo africano nella prova maschile, dove vince il marocchino Hakin Radouan ,che porta a 4 le vittorie per la sua nazione sulle 7 riedizioni ,con 48’24’ va ha registrare il 4° tempo all time. Sul traguardo precede 2 connazzionali Khalid Ghallab e Salah Ouyat, l’italiano Emanuele Zenucchi il colombiano Orozco Sanchez e il valdostano Pellissier da c.s.

27/07/2011                                                                                  2^ Tra Laghi e Monti - Endine Gaiano - BG                   Marcellino Maroccoli e Lacrima Maria classifica M 16 km  classifica F 16 km classifica M 8.5 km classifica F 8.5 km

Grande successo e bella serata per la gara organizzata dallo Zio.