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GARE DAL 20 AL 26 AGOSTO 2011

In questa sezione, libera a tutti, si inseriscono classifiche e commenti personali. Inviare resoconto a info@fodipe.it
21/08/2011                                                                                  6^ Red Rock - Vezza D'Oglio - BS                              Riccardo Faverio e Emanuela Brizio classifica completa

Clima tropicale per la 6^edizione della ormai collaudata gara bresciana che registra il record di atleti alla partenza (253). Buona la logistica generale dell’evento e molto curata l’organizzazione dei numerosissimi ristori lungo il percorso, davvero provvidenziali con il gran caldo di questi giorni. Oltre al record di presenze son stati ritoccati i record del percorso corto maschile e del percorso lungo femminile. Nella Skymarathon primo importante successo per Riccardo Faverio seguito da Fabio Bonfanti e da Fulvio Dapit. Podio Femminile con Emanela Brizio ancora vincitrice alla Red Rock che fa il vuoto su Cecilia Mora e Carolina Tiraboschi. Nella Skyrace vittoria a sorpresa per Daniele Cappelletti che regola i favoriti Stefano Butti e l’inossidabile Lucio Fregona. Al femminile ancora una vittoria per Raffaella Rossi che precede la sempre ottima Cinzia Bertasa e, a chiudere il podio, Lisa Borzani. Per i Fò di Pe sulla Skyrace presenti Spock 66° in 3:27:29 e Battiato 68° in 3:27:42.   Battiato

15/08/2011                                                                                  12^ Tre Rifugi Skyrace - Roccaforte Mondovì             Danilo Lantermino e Debora Cardone classifica completa

Sono stati circa 190 gli atleti che hanno partecipato a questa bellissima gara che attraversa uno degli scorci più belli delle Alpi Monregalesi. Partenza da Pian delle Gorre in alta valle Pesio ( mt. 992 )alle 7.30 di una giornata limpida e calda e prima salita al Passo del Duca ( mt. 1.989 ) percorrendo una vecchia strada militare intervallata nella seconda parte con ripide scorciatoie. Impegnativa la discesa di circa 350 mt e dopo il passaggio dal laghetto del Marguareis risalita alla Porta Sestrera ( mt. 2.225 ) passando dal bellissimo Rifugio Garelli. La successiva discesa porta dapprima al passo del Biecai e successivamente al transito dal Rifugio Mondovì ( mt. 1.761 ) a cui segue un noioso pianoro di circa 1,5 km che porta alla base della terza salita alla Colla Rossa ( mt. 1.956 ). Breve discesa al Pian di Male e risalita al Colla Bauzano ( mt. 2.000 ), da qui discesa al Rifugio Mettolo ( il terzo dei Rifugi e da qui il nome della competizione ) e fino all’ arrivo posto all’ intermedio della seggiovia Borello a mt. 1.400. In totale uno sviluppo di circa 26 Km. E dislivello di 2.050 mt. In campo maschile dopo la prima salita il vincitore Danilo Lantermino del Val Varaita ha rotto gli indugi e si è involato in perfetta solitudine fino all’ arrivo tagliato in 2.48.41. Alle sue spalle col passare dei chilometri le posizioni si sono via via delineate e lo striscione d’ arrivo ha visto transitare nell’ ordine Manuel Solavaggione del Val Varaita 2° in 2.53.19 e Davide Garlaschin del Bognanco 3° in 2.54.58. Ai piedi del podio Ioam Maxim del Marene in 2.58.06 e Tiziano Odino dell’ Angrogna in 2.59.58. Il vincitore dell’ ultima edizione, il Valetudo Lorenzo De Albertis ha colto un più che onorevole 6° posto in 3.00.19. Per la Valetudo presente anche Lelio Boaglio , alla sua prima stagionale, che ha chiuso ottimamente in 44° posizione e Giacomo Rottoli 77°. In campo femminile la piemontese Debora Cardone dell’ Atl.Gio 22 Rivera ha imposto fin dall’ inizio il suo ritmo mantenendo sempre ben salda la testa della corsa. La Valetudo Ester Scotti dopo un inizio sofferto che l’ ha vista scivolare fino in quarta posizione ha recuperato bene transitando seconda dal Rif. Garelli, posizione che ha poi mantenuto fino all’ arrivo. Sul traguardo quindi Debora Cardone 1° in 3.24.38 , Ester Scotti 2° in 3.32.28 e Tomatis Katia del 3 Rifugi 3° in 3.46.16. La gara era valida come prova di campionato regionale FSA ed essendo i vincitori delle rispettive categorie piemontesi, Debora e Danilo sono stati proclamati campioni piemontesi Skyrunning 2011.    Giacomo Rottoli

20/08/2011                                                                                  34^ Amatrice Configno - Amatrice - RI                    Stephen Kibet Kosgei e Asmerawork Bekele classifica completa

Lotta in famiglia tra keniani e previsioni rispettate. La sorpresa semmai è stata quella che a vincere non è stato Mathew Kisorio Kipkoech vincitore della Stramilano di quest’anno, ma il suo compagno Stephen Kibet Kosgei, che lo ha sconfitto in volata dopo una gara tiratissima con un testa a testa fin dall’inizio che ha distrutto il più titolato dei keniani Cheruiyot Soi, il quale ha pagato da una parte la maggiore freschezza e determinazione dei due connazionali, dall’altra il suo dissennato voler correre senza un attimo di respiro che lo ha visto per la terza volta in sette giorni protagonista sulle strade italiane. E certi sforzi, accompagnati anche dal gran caldo si pagano con gli interessi. I due atleti del prof Rosa, sono stati quindi protagonisti e si sono giocati la gara in volata, ma dietro non c’è stata storia con altri dieci atleti keniani in fila indiana a dominare. Quindi l’etiope Bacha Regasa e poi dodicesimo il primo degli azzurri il buon Denis Curzi che ha superato nei 300 metri finali Kaddour Slimani, l’italo-marocchino, costretto strada facendo a togliersi le scarpe perché gli facevano male ed arrivare quindi come Bikila a piedi nudi.Tra le donne successo previsto, ma non scontato per l’etiope Asmerawork Bekele, partita fortissimo, poi ripresa dal gruppetto delle italiane per uno scatto definitivo a circa 1000 metri dal traguardo che ha determinato la selezione. Brava e mai doma Marcella Mancini seconda, in ripresa la Michalska dopo la maternità, terza quindi la campionessa italiana Ilaria Di Santo un po’ a disagio all’inizio rientrata poi sulle migliori, che non è riuscita a completare la sua rimonta. Discreta quindi la prova delle due gemelle Marchese, iscritte dell’ultima ora, rispettivamente Camille sesta, e Valentine nona, loro ancora juniores e non abituate a questa bagarre delle corse su strada. C’è da dire che la 34° edizione dell’Amatrice-Configno è stata particolarmente difficile sia per il ritmo iniziale, sia, come detto, per il gran caldo che è stato protagonista assoluto, anche perché la corsa è partita alle 16, quando ancora il solleone era padrone assoluto delle strade e dall’asfalto arrivavano vampate di calore difficili da sopportare. Al traguardo sono arrivati oltre 600 atleti ed anche questo è un buon segno per la corsa tornata, come partecipazione, ai vecchi splendori.  da fidallazio