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GARE DAL 05 AL 11 NOVEMBRE 2011

In questa sezione, libera a tutti, si inseriscono classifiche e commenti personali. Inviare resoconto a info@fodipe.it
06/11/2011                                                                                  42^ Maratona di New York - USA                              Geoffrey Mutai e Firehiwot Dado classifica completa               FOTO FODIPE

La maratona di New York diventa sempre più il sogno di molti runners e porta non poche preoccupazioni all’organizzazione. Sono 61.000 gli iscritti ufficiali con oltre 48.000 classificati, le domande di ammissione hanno toccato quota 160.000. Si sta pensando di fare un qualcosa di rivoluzionario, una maratona al Sabato ed una alla Domenica, intanto già dal 2013 taglio alle iscrizioni di diritto e tempi di entrata abbassati mediamente del 25%. La città si stringe attorno all’evento ed accoglie atleti da tutto il mondo, gli Italiani sono quasi 4.000. La vigilia è ricca di avvenimenti ma tutti guardano il cielo, si augurano che continui a colorare i grattacieli e rendere ancora più caldo l’avvicinamento alla gara. L’azzurro che fa da sfondo a Manhattan si presenta luminoso già dalle prime ore dell’alba di Domenica e Staten Island si anima con i mille bus che trasportano i protagonisti della New York Marathon. La temperatura è gradevole e sale fino allo schieramento sul ponte di Verrazzano, quando viene bloccata dai brividi che attraversano il corpo, per un’esibizione live dell’inno americano. Come da prassi, le partenze sono scaglionate in tre orari diversi, distanti 30 minuti l’uno dall’altro, con l’avvio dato dal colpo di cannone alle 9,40. Il lungo ponte che unisce l’isola a Brooklin viene ritmato dai passi dei primi 14.000 e l’incontro con il pubblico avviene subito all’ingresso del quartiere. Si rivivono le emozioni delle edizioni precedenti con il gran trambusto ed il vociare incessante. Passano i km e la strada tradisce per le leggere e continue variazioni altimetriche, già prima del passaggio nel Queens i muscoli sentono la fatica. Il fiume di folla ai bordi della strada si limita al passaggio nel Bronx, dove l’atmosfera cala e l’ambiente si quieta. Il caldo atipico per la stagione sfianca parecchi concorrenti, nonostante i numerosi ristori, praticamente uno ogni 2 miglia. Il finale in Central Park esalta i muscolarmente preparati e porta verso il traguardo l’interminabile fiume umano che per un giorno si appropria della città. Gli ultimi 600 metri sono una parata di saluti prima di oltrepassare la linea di arrivo e gioire per aver terminato una delle Maratone più belle. La gioia è grande e premia in primis la fò di pe Maria, esordiente nella grande Mela e autrice di una prestazione maiuscola, che la vede al 3° posto tra le Italiane, con il tempo di 3h00’25’’. Oltre alla bravissima Lacrima presenti anche Walter 3h14’16’’, Onga 3h36’07’’, Forvezeta 3h42’12’’, Sei Secondi 4h04’15’’. Della compagnia anche SuperSimo dell’Altitude 3h18’02’’ e PG Gabellini del Triathlon Bergamo 3h19’20’’. La maratona maschile è stata vinta da Geoffrey Mutai 30enne keniano, che si era già imposto sui 42.195 chilometri della maratona di Boston e che si è ripetuto nella Grande Mela, sbaragliando la concorrenza e polverizzando il record della corsa: 2h05'06" il tempo finale, addirittura due minuti e 37 secondi meglio dell'etiope Tesfaye Jifar, il cui primato resisteva dal 2001. Mutai, che all'attivo ha numerosi successi sulle lunghe distanze, proprio a Boston aveva realizzato il record mondiale della maratona in 2h03'02". Tempo non omologato dalla Federazione internazionale per le caratteristiche del percorso della città del Massachusetts, disseminato di salite e discese. Tra le donne ha primeggiato Firehiwot Dado, che ha fermato il cronometro sul tempo di 2h23'15". L'etiope, tre volte vincitrice della maratona di Roma, ha preceduto la connazionale Buzunesh Deba e la keniana Mary Keitany. In conclusione una grande gara che merita di essere vissuta almeno una volta………e poi ci si innamora.             FORVEZETA

06/11/2011                                                                                  20^ Maratonina di Busto Arsizio - VA                         Ahmed Nasef e Elisa Stefani classifica completa

Il meteo grazia la mezza di Busto Arsizio con la pioggia che cessa poco prima dello start. Temperatura elevata per il periodo con una fastidiosa umidità ad appesantire questa mezza dal tracciato comunque molto veloce che ha visto 1573 atleti al traguardo. Ottima l’organizzazione, buon presidio del percorso e logistica ben strutturata al palazzetto dello sport con efficiente deposito borse e gran numero di docce a disposizione (comprese quelle della vicina piscina). Ricco pacco gara con la consueta maglia tecnica invernale di ottima qualità. La vittoria va ad Ahmed Nasef in 1:07:27 a pari tempo con il secondo classificato, Lahcen Mokraji. Più staccato Diego Abbatescianni terzo in 1:09:53. In campo femminile Elisa Stefani in 1:19:25 ha la meglio su Claudia Gelsomino che chiude in 1:20:56. Decisamente più staccata Viviana Vellati, terza in 1:25:35. Per i Fò di pe presente Battiato, 407° in 1:33:09.    BATTIATO

06/11/2011                                                                                  24^ Sgambada Maggianico Camposecco - LC             Paolo Gotti e Cristina Clerici classifica completa

124 i partenti alla 24^ Sgambata, Maggianico - Camposecco, svoltasi oggi 6/11/2011. Come da tradizione, anche quest'anno, la pioggia ha fatto sì che il percorso che da Maggianico porta a Camposecco fosse bagnato a dovere, rendendo salita e discesa, soprattutto quest'ultima, decisamente scivolose. Nei pressi dell'oratorio, puntualissima la partenza alle ore 9.00, con il count-down che ha sancito il via proprio allo scoccare del primo rintocco delle campane della chiesa di Maggianico. Bellissimo il percorso di questa gara che, dopo un primo chilometro di lancio su asfalto, si snoda tra le viuzze e le scalinate in porfido di questo rione lecchese per continuare poi, per la maggior parte della distanza, nel bellissimo bosco infuocato dai tipici colori autunnali. Dopo una partenza fulminea Emanuele Zenucchi transita al traguardo volante di Camposecco 600 m s.l.m., il punto più alto della gara, con 30'' di vantaggio dal suo diretto avversario Paolo Gotti, seguito a ruota da Carlo Ratti. In discesa però, il maratoneta Zenucchi, viene recuperato dalle capacità tecniche di Gotti che giunge al traguardo primo, in 33'35''.6. Avvincente finale al foto-finish per il secondo e il terzo posto con Carlo Ratti che ha la meglio su Zenucchi per soli 5 decimi di secondo: 34'24'',4 per il lecchese Ratti e 34'24'',9 per il bergamasco Zenucchi. Nella gara in rosa, un'insolita Clerici Cristina ha fatto gara solitaria lasciando a quasi un minuto la sempreverde Daniela Gilardi: 42'45'' per la vincitrice e 43'54'' per la multirunner rosa del SEV Valmadrera. Terzo gradino del podio per l'aquila Valetudo rosa Scotti Ester che, con grande sfrontatezza attacca la discesa in picchiata recuperando ben due posizioni. Dopo una doccia bollente, nei pressi del teatro dell'oratorio, premiazioni in grande stile con una ricompensa, grande o piccola che sia, per tutti i partecipanti. Gare come quelle di oggi sono eventi che sicuramente meritano di essere premiati partecipandovi anche il prossimo anno.    TEO LORENZI

06/11/2011                                                                                  13^ Maratona di Ravenna                                  Gebresilassie Belachew Kifle e Barbara Cimmarusti classifica completa

Nella Maratona, l’unico dei quattro etiopi giunti in Italia, Gebresilassie Belachew Kifle, non ha avuto alcun problema a monopolizzare i 42 km, partendo in testa fin dal via, fuggendo al 10° km e arrivando sotto lo striscione di Ravenna con due minuti di vantaggio sul trio marocchino, e chiudendo però in 2.22’05”, un tempo molto lontano dal suo personale di 2.14’. Secondo posto per Massimiliano Bogdanich (a 10’41”) e terzo posto per Stefano Ripamonti (a 12’37”). E tra le donne trionfa la marchigiana Barbara Cimmarusti, 34esima assoluta, che vince la sua prima maratona in 3.01’04”. A completare il podio femminile sono Valentina Gualandi (a 8’28”) e Ilaria Marchesi (a 20’34”). Il tempo incerto non ha fermato il popolo dei podisti. Erano in 445 al via.     da romagnano.it