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BORMIO  -  PASSO  DELLO  STELVIO

Con quasi 3000 iscritti e circa 1000 classificati si può immaginare che tipo di gara è stata. Sveglia alle 6,30 in compagnia di un bel temporale con forti tuoni e il cielo completamente coperto da nuvole scure, la voglia di rimanere nel letto è tanta ma la passione per la corsa prevale su ogni cosa così decido di alzarmi. Terminata la colazione mi reco in auto a Bormio e, dopo aver trovato un parcheggio, attendo in auto che la forte pioggia dia una tregua per poter portare la sacca agli addetti trasporto indumenti. Consegnata la sacca riesco a fare un veloce riscaldamento e un pò di stretching e alle 8,45 circa si parte per la lunga ascesa. Memore dell'anno scorso, vittima di una crisi all' 11° km circa, parto tranquillo ( forse troppo ) tanto che rimango quasi in fondo al gruppo ma, senza scoraggiarmi ne farmi prendere dalla voglia di spingere, consapevole che molti li avrei ripresi strada facendo. Più si saliva e più il freddo aumentava e la pioggia non cessava un attimo di scendere. Mentre corro mi distraggo guardando il paesaggio e mi accorgo di essere circondato da tantissime cascate piccole e grandi, tutto ciò è semplicemente bellissimo. Seguendo un consiglio del Piccolo Budda arrivo all' 10° km che sto bene ( contrariamente all'anno scorso ) per cui terminato il tratto con pendenza del 14% decido di aumentare il passo che ho poi tenuto fino a 3 km dell'arrivo. Gli ultimi 3 km sono i più duri in assoluto sia per la pendenza, sia per la quota ( 2500 circa ) e perchè i precedenti sono 18. A non bastare tutto questo, dal 3° al 2° km all' arrivo i miei compagni di viaggio sono stati forti raffiche di vento a sfavore con una sottile ma fitta grandinata. Gli ultimi 2km non finiscono più ed in particolar modo gli ultimi 500mt segnati ogni 50mt. Finalmente in vetta. All'arrivo mi accorgo di non riuscire a muovere le dita dei piedi, di avere metà unghie delle dita delle mani quasi viola e un freddo che nel fermarmi non riuscivo nemmeno a parlare, e così tutti quelli che ho visto e che ho avuto modo di parlare durante il ristoro. Nonostante tutto ciò ho migliorato di 7' il mio personale senza incombere in una crisi. Un complimento all' organizzazione in particolar modo al servizio ambulanze perchè quest' anno hanno avuto da lavorare.                                gian